
Spettacolo teatrale in tre atti liberamente ispirato alla celebre commedia di Eduardo DeFilippo.
Diana Astore ha interpretato Filumena Marturano e
Carmine Ferrara ha interpretato don Domenico Soriano;
luci e fonia - Gennaro Cretella;
regia di Carmine Ferrara e Fausto Cassi.
"Io sono Filumena Marturano" è il frutto di una rielaborazione che, partendo dal testo originale, racconta l'intera vicenda di Filumena e don Domenico attraverso il dialgo/scontro dei due protagonisti. Lo spettatore è lì, tra i due, ed assiste, in circa 45 minuti, al racconto doloroso di una vita vissuta insieme eppure in due mondi diversi.
Si tratta, in realtà, di una sperimentazione di "laboratorio teatrale", in preparazione dello spettacolo "Filumana Marturano" che sarà presentato, in prima, il 4 e 5 dicembre 2010 a Morlupo.
27 agosto 2010
Filumena è una donna forte e vissuta che, nella sua vita, ha sopportato quanto di peggio una donna possa conoscere: povertà, prostituzione e solitudine. Vive con don Domenico, un ricco dolciere che, ereditata l'attività dal defunto padre, ha sempre vissuto una vita spensierata e fuori dalle proprie responsabilità. Ha conosciuto Filumena, 25 anni prima, in una delle case di tolleranza che a quel tempo erano molto comuni e da allora non se ne è più separato. Oggi, Filumena, stanca di essere relegata al ruolo di governante, marginale nella vita di Domenico, decide di obbligarlo al matrimonio ma Domenico non ci sta. Il crescendo di tensione culminerà nella rivelazione che, inesorabilmente, porterà Domenico ad affrontare le responsabilità di una vita intera.